Chi sono - Fragments

Chi sono

Chi l’avrebbe mai detto, sono proprio io in questa foto

Per chi non si fosse accontentato della semplice descrizione presente sulla sinistra (o in basso se siete da cellulare), in questa pagina cercherò di dire qualcosa di più non solo su di me e su quello che faccio e mi piace fare, ma anche sul perchè di questo sito, quali contenuti tratterò e perchè potrebbero interessarvi. Ma il testo scorrevole è illeggibile e soprattutto superato, quindi vi lascio a questa FAQ in continuo aggiornamento.

 

Di più su questo blog

  • Perchè di punto in bianco aprire un blog così?
    L’apertura improvvisa di questo blog nasce da un’esigenza di raccontare e di esprimere una lunga serie di esperienze che ho vissuto e vivo tutt’ora, e che spero possano tornare utili a chiunque decida di intraprenderle a sua volta. Sebbene all’inizio il blog abbia affrontato questioni piuttosto variegate, è nell’ultimo periodo che il focus primario è diventato la psicologia, in particolare con il desiderio di analizzare la realtà che ci circonda e di prevenire ed aiutare a comprendere meglio una serie di situazioni che si intromettono fra noi e il nostro benessere.
  • Che genere di contenuti offre il blog?
    In generale già la risposta precedente accennava alcuni dettagli, ma più specificamente i contenuti riguardano l’informazione e la prevenzione relativa agli stati di disagio mentale (non necessariamente patologici, anche semplicemente gli stati di malessere passeggero) e l’analisi psicologica e antropologica della cultura e dei suoi artefatti (ad esempio lo studio delle usanze, dei rituali, delle cerimonie, delle tradizioni, ma anche della musica, dei film, dei libri, ecc). Più in generale qualunque argomento di psicologia può essere trattato e approfondito.
  • Con quale frequenza vengono pubblicati nuovi contenuti?
    Gli articoli sono pubblicati in genere una volta a settimana, preferibilmente verso la metà. Ciò non toglie che si possano presentare degli special legati a giornate internazionali degne di approfondimento.

 

Di più su di me

  • PSICOLOGIA
    • Laureato con lode alla triennale in Scienza e Tecniche Psicologiche dell’Università del Salento. 
      Punta a diventare ricercatore e neuroscienziato, anche se la strada è lunga;
    • Autore del blog Fragments, con focus su informazione e prevenzione nella psicologia e antropologia culturale;
    • Ha lavorato in laboratorio con la professoressa Sara Invitto sul campo degli elettroencefalogrammi applicati alla percezione olfattiva. In tale campo conta quattro ricerche che verranno pubblicate al più presto;
    • E’ conduttore qualificato di Training Autogeno, RAT (Training autogeno applicato al parto) e TA nell’ambito teatrale;
  • MUSICA
    • Cantante con esperienza formativa alle spalle lunga 7 anniAll’interno di tale percorso ha potuto specializzarsi in: canto leggero, pop e lirico; musical; pianoforte e teoria musicale;
    • Ex-insegnante di canto part time;
    • Ha studiato e ha diverse esperienze nel campo della recitazione, sia associata alla musica che eseguita unicamente in senso teatrale;
  • SOCIAL MEDIA
  • ALTRI HOBBIES
    • Fotografia
    • Videogiochi e informatica
    • Lettura
    • Serie tv
  • CURIOSITA’ GENERALI SU DI ME
    • Amo particolarmente i panorami e più in generale le cose belle da vedere (musei, monumenti, natura, ecc);
    • Sono un amante dei film e dei libri horror, in particolare se sono particolarmente complicati o psicologici;
    • Non reggo gli ambienti troppo rumorosi e affollati;
    • Non pratico sport, ma se potessi sceglierne uno mi dedicherei decisamente al trekking;
    • Sento perennemente freddo, ma in compenso reggo molto bene il caldo;
  • MINI FAQ
    • Quali esperienze hai con la scrittura?
      Qualcuno di voi (chi mi conosce) probabilmente sa che già in passato mi sono occupato di un mio blog personale, che partiva tuttavia da scopi piuttosto diversi da quelli che mi sono posto con questo. L’idea di ricominciare, è legata non solo a dare più autonomia intellettuale ai contenuti, ma anche alla possibilità di offrire una grafica diversa, aggiornata e basata su WordPress. Aldilà di ciò ho solo sempre apprezzato scrivere, senza però aver mai studiato propriamente nello specifico tecniche e simili. In compenso ogni anno sogno di riuscire a completare il NaNoWriMo (fin’ora senza esserci mai riuscito).
    • Quali esperienze hai con la psicologia?
      Sebbene la mia passione per la psicologia esista ormai da tantissimo tempo, ci sono voluti tre anni di università passati ad ingegneria (ed un percorso di vita molto “intenso”) per comprendere che il neuropsicologo era quello che volevo fare da grande. Subito dopo aver iniziato l’università ho letto un fantastico libro molto famoso, e che in me ha lasciato il segno, chiamato “L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello”, di Oliver Sacks. Nel libro venivano trattate alcune interessantissime alterazioni delle funzioni cognitive legate a lesioni cerebrali di vario genere, il tutto però in termini narrativi interessanti e affascinanti (ben diversi da un elenco di sintomi come in un bollettino medico). Complici gli esami di psicologia generale e di psicobiologia del primo anno, mi sono ritrovato con una incredibile passione per le neuroscienze e la neuropsicologia clinica. Sebbene il mio percorso di studi sia passato molto tranquillamente e linearmente, è nell’ultimo anno che ho intrapreso, attraverso il tirocinio universitario, una serie di attività che si sono rivelate la realizzazione della mia vita. Ho passato quindi mesi a lavorare in laboratorio e in ospedale con elettroencefalogrammi, test comportamentali, studi sull’olfatto e test attentivi sotto la direzione di una professoressa e ricercatrice dell’università, sia per motivi di tesi che di formazione personale. Nello stesso periodo, mi sono anche qualificato come Conduttore di Training Autogeno.
    • Che genere di contatto hai avuto con la musica?
      Ho studiato canto per sei anni con diversi insegnanti. Solo ultimamente tuttavia mi sono deciso a professionalizzarmi in merito. Nell’ultimo anno ho insegnato canto nel tempo libero e ho studiato per ottenere un Bachelor of Arts in Music Performance. Ho studiato diversi approcci musicali: pop italiano e inglese, canto lirico, musical, jazz… Parto dal presupposto che per essere un buon insegnante di canto una persona debba avere una formazione variegata in merito. Nell’ultimissimo periodo ho tuttavia abbandonato l’aspetto professionale dell’arte: ho interrotto gli studi e il lavoro in merito; al momento ciò che mi interessa di più è divertirmi (un aspetto della musica che troppe volte si da per scontato). Però ogni tanto posto ancora sulla mia Pagina Facebook e sul mio Canale Youtube qualche contenuto musicale.
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